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Esce
nella collana "Ragazzi" della Mondadori, l'ultima
meraviglia di Neil Gaiman e Dave McKean. E come sempre, leggendo
queste favole per piccini di ogni età, mi trovo inerme e
perduto di fronte a tanta semplicità e bellezza, a tanto ironico
divertimento.
I LUPI NEI MURI
è una storia di rara leggerezza, giocata sull'atavica paura
bambinesca di ciò che si nasconde nel buio, in uno stanzino
polveroso, in una soffitta piena di ragnatele. Chi, oltre a Calvin,
non ha mai immaginato di sentire qualcosa sbavare sotto il letto?
Chi non ha mai creduto di percepire qualcosa che ci fissa
nell'oscurità, mentre stiamo cercando di prendere sonno?
Nelle pagine di questa storia, qualcosa fa rumore da dentro i
muri, rumori di trambusto e animazione. Fruscii e scricchiolii.
Rumori furtivi, striscianti, graffianti. E da qui parte una favola
bellissima, con un finale che non può non far sorridere neppure il
più ibernato dei cuori, cioè il mio.
Se
Gaiman si conferma dunque talento
assoluto nel panorama degli scrittori che si dedicano al fumetto
(anche se "sui generis" come in questo caso), McKean
esalta ancora una volta con le sue tavole straordinarie, che
non rinunciano neppure in questa occasione a divenire vero tripudio
grafico, coagulo perfetto tra disegno, illustrazione e fotografia.
Volendo essere pignolo (oh, quanto lo sono!!!) qualche soluzione non
mi ha soddisfatto in pieno (es. il focolare realizzato in
computer graphic) ma sono appunto particolari, che non inficiano un
giudizio complessivo di assoluta eccellenza. Perfetto regalo di
natale. Vedete un po' voi...
Segnalazione
per un albo meritevole, uscito per i tipi di Falsariga/Cut-Up,
ovvero L'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE. Il vulcanico Andrea
Campanella è un amico, una persona sensibile che sento molto vicino
per la comunanza di alcune passioni ma soprattutto per un modo di
intendere il mondo e ciò che ci circonda. Con l'Associazione
Culturale Cut-Up sta portando avanti un interessantissimo discorso
di contaminazione di media e generi tesa alla valorizzazione di una
cultura popolare sempre relegata nei retrobottega della intellighenzia
che tutto dispone e cataloga. In questa occasione decide di gettarsi nella
mischia, scrivendo una storia da lui molto sentita, essendo un atto
d'amore per il padre Ermanno (1927-1997) che è il protagonista
dell'albo.
Un racconto che parla della sua e della mia terra (si svolge a
Monterosso, nelle Cinque Terre, nell'estate del 1956) e che mi ha
colpito per questa voglia di riscoprire le proprie radici, la
propria gente. Andrea ha svolto un lavoro di documentazione
approfondito, e mi ha colpito una sua frase in una recente chiacchierata
avuta con lui: "mi piace scrivere fumetti non chiuso in casa
al computer, ma girando tra la gente, osservando,
studiando...". Credo sia il momento giusto affinché il
fumetto italiano torni a parlare della nostra realtà; sono stufo di
storie italiane che ricalcano cliché anglosassoni, che descrivono
culture (malgrado quanto cercano di farci credere) distanti anni
luce dal nostro modo di vedere le cose. Sono stufo di storie vuote,
che annichiliscono le potenzialità espressive del fumetto,
relegandolo ad un semplice mezzo per raccontare pura fantasia. C'è
bisogno di un nuovo realismo, che scavi e graffi senza essere
didascalico, né pesante ed illeggibile.
Alle
matite e ai pennelli un ancora acerbo Pako, che però stupisce
piacevolmente per la volontà di fare proprie (non riuscendoci
ancora appieno, appunto) le lezioni grafiche di Igort, Munoz e
Mazzucchelli.
Parlando
di storie vuote, ho fatto l'errore di fidarmi di chi mi aveva
parlato bene di Y: L'ULTIMO UOMO, la nuova serie Vertigo
firmata Brian G. Vaughan, Pia Guerra e José Marzàn Jr.
In questo periodo sono piuttosto insofferente, e mi ritrovo a
giudicare come pessime produzioni che in altri momenti mi avrebbero
forse intrattenuto per qualche minuto (ho parlato di produzioni,
appunto, perché qui di prodotto si tratta, una cosa industriale,
insomma). Ora mi trovo a sfogliare le pagine chiedendomi "ma
perché devo leggere simili porcherie?". Ora, si dovrebbe
pure definire il livello di porcaggine. Ovvero, se Y è una
porcheria, la maggior parte delle serie che si possono acquistare in
edicola cosa sono? Ma tant'è, il mio umore è come sapete altalenante,
magari tra qualche settimana tornerò a leggere storie inutili con
un filo di leggerezza. Ora proprio non ci riesco. L'idea geniale e
innovativa degli sceneggiatori è che in un istante scompaiano dalla
terra tutti i mammiferi con cromosoma Y, eccetto Yorick Brown e la
sua scimmietta.
E dire che la costruzione temporale del primo episodio mi aveva in
qualche modo convinto... poi la storia scorre banalebanale e scivola
via come era venuta. Io non gli ridarò una seconda possibilità,
fatemi un fischio in futuro se varrà la pena recuperarne gli
arretrati.
Mi
scrive Igort: "la critica in italia manca, è un vuoto pneumatico
del quale risente anche la produzione". Ha assolutamente
ragione, tanto che sono scoraggiato dal fatto che in passato un sito
amatoriale come era una volta stanza101 avesse potuto vincere un
premio come "miglior sito di critica e informazione". Ma
andiamo!
Mi permetto dunque di segnalare una pubblicazione interessantissima,
HAMELIN, ed in particolare lo spazio dedicato agli studi sul
fumetto, ovvero bilBOlbul. Nel numero 8 della rivista, troviamo
spazi di approfondimento critico notevoli: "Come clown
ubriachi: Daniel Clowes e l'apocalisse dei sentimenti" di Edo
Chieregato; "Maus, ovvero il popolo dei topi. I fumetti di
fronte all'estremo" di Luigi Monti; "Alan Moore e l'utopia
(im)possibile" di Omar Martini; "L'utopia umanoide del
fumetto" di Sergio Rossi.
Da leggere, una luce in questo buio siderale che ci avvolge.
Le
immagini di questa sessione del blog (© dei rispettivi legittimi
proprietari) sono tratte da:
I
LUPI NEI MURI
Neil Gaiman, Dave McKean
Arnoldo Mondadori Editore
Euro 14,80
http://ragazzi.mondadori.com/
L'ULTIMO
TRENO DELLA NOTTE
Andrea Campanella, Pako
Falsariga / Cut-Up
Euro 5,00
http://www.cut-up.net/
Y:
L'ULTIMO UOMO - Senza Uomini
Brian
G. Vaughan, Pia Guerra, José Marzàn Jr.
Magic Press
Euro 10,00
HAMELIN
8 - Note sull'immaginario collettivo
Hamelin Associazione Culturale
Euro
10,00
http://www.hamelin.net/
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