a Febbraio...

Baru, L'autoroute du soleil, vol.1 (di 2)
Collana Nuovo Romanzo Europeo
Lire 25.000

In libreria il primo dei due volumi di L'autoroute du soleil, dell'autore italo-francese Baru, edito dalla Coconino Press. La storia, realizzata in origine per la casa editrice giapponese Kodansha, poi accolta con entusiasmo in Francia, ha segnato il primo vero contatto tra il manga e il fumetto europeo.
"Karim ha 22 anni e una cattiva reputazione. Si racconta che guadagni delle fortune giocando a carte, che venda droga, che abbia l'Aids... ma che nessuna donna gli resista; e che lui vada a letto con le più ricche per soldi". Comincia così questo racconto rocambolesco, una fuga nella fuga, tracciato seguendo il filo delle tematiche "on the road" care all'autore: amicizia, lealtà, emarginazione, scoperta. L'autore con questa avventura mozzafiato racconta la storia di un antieroe della provincia francese che non accetta passivamente il suo destino di figlio di emigrati. Nasce una corsa verso la libertà, raccontata con ritmi e toni anticonvenzionali, che comincia a cavallo di una vespa e si dipana sull'asfalto rovente dell'Autostrada del sole francese.
Baru, nato nel 1947 a Thil, in Francia, da padre emigrante italiano e da madre bretone, arriva tardi ai fumetti iniziando a disegnare nel 1975. Dotato di forte talento narrativo e segno potente, già con la sua opera prima Quequette blues (1984), riceve l'Alph'art; prestigioso premio del Festival di Angoulème. Mentre con la produzione successiva raccoglie una serie di riconoscimenti ufficiali che ne consolidano la fama di grande narratore.
L'autoroute du soleil, primo manga realizzato da un autore occidentale, commissionato per le pagine di "Comic Morning", il celebre settimanale della Kodansha (1.200.000 copie), ha ottenuto in Francia un successo formidabile riconosciuto con il Prix Alfred di Angouleme nel 1998 e, sempre lo stesso anno, con il premio dei librai e quello dei lettori. 
Nelle opere di Baru emerge sistematicamente la testimonianza della dura vita delle famiglie di emigrati. Questa costante narrativa ci racconta, a volte in modo diretto altre in modo più velato, il tema dell'emarginazione e del desiderio di riscatto. A tale proposito si possono citare il bellissimo Le chemin de l'Amerique (1990) oppure Cours camarade!, pubblicato nel corso degli anni Ottanta e che costituisce una sorta di prima versione di questo stesso L'autoroute du soleil, e ancora il recente Sur la route encore (1997), altro grande racconto picaresco.
La Coconino Press è il primo editore a presentare l'opera di Baru in Italia, pubblicando in due volumi, per un totale di oltre quattrocento pagine, il suo capolavoro.


Jiro Taniguchi, Natsuo Sekikawa
Ai tempi di Bocchan, vol.2
Collana: Maschera Gialla
Lire  24.500

La Coconino Press presenta il secondo volume del romanzo a fumetti di Ai tempi di Bocchan, di Jiro Taniguchi e Natsuo Sekikawa, vincitore del prestigioso Osamu Tezuka Award. 
Nel ricchissimo panorama della produzione di Jiro Taniguchi, Ai tempi di Bocchan rappresenta indiscutibilmente uno dei suoi capolavori. Il ciclo scritto da Natsuo Sekikawa, critico, giornalista e romanziere che collabora con Taniguchi dalla metà degli anni Settanta, ha richiesto quasi dieci anni di lavoro. Si tratta di una minuziosa ricostruzione del Giappone nell’era Meiji (i tempi in cui si usava il termine Bocchan, appunto, che si può tradurre con “signorino”), periodo tra Ottocento e Novecento segnato da forti cambiamenti che portò il Giappone dall’era feudale a quella moderna. Ai tempi di Bocchan si fa così documento capace di avvicinarci a un periodo e a una cultura lontana dal nostro presente di occidentali con un linguaggio limpido e intrigante allo stesso tempo. Taniguchi riesce, tramite una ricostruzione iconografica esemplare, a descriverci quest’epoca nodale e a trasmetterci, attraverso l’incontro-scontro dei suoi intellettuali più rappresentativi, un resoconto fedele della nascita del Giappone industriale e della sua apertura problematica al mondo occidentale. 
La storia è infatti raccontata attraverso lo sguardo di uno dei grandi protagonisti del tempo: Natsume Soseki, scrittore e viaggiatore, inviato a Londra alla scoperta della cultura occidentale e che ne tornò profondamente segnato da questa esperienza e diviso tra sentimenti contrastanti. Disegnato con la sensibilità e la precisione che hanno reso Taniguchi leggendario nel panorama internazionale, con questo secondo volume che contiene un’ampia documentazione storiografica e fotografica dell’epoca Meiji nonchè un’intervista all’autore, l’opera conclude il suo primo ciclo a cui ne seguiranno altri quattro. Taniguchi, che ha al suo attivo una cinquantina di opere, è di certo una scoperta recente per l’Europa, tuttavia il pubblico e la critica non hanno esitato a celebrarlo quale grande autore di romanzi a fumetti. La Coconino Press, nel presentare questa dimensione narrativa sinora inedita, vuole proseguire l’arricchimento, nel panorama editoriale italiano, di nuovi approcci culturali al medium fumetto, per mostrare come questo abbia raggiunto oggi lo status di vero e proprio romanzo per immagini. 
Jiro Taniguchi nasce a Tottori (Giappone) nel 1947, vive e lavora a Tokyo. Inizia la sua carriera di autore di fumetti nel 1970 sulla rivista “Young Comic”, nel 1975 esce Namae no nai Dobutsutachi (Animali senza nome), il suo primo manga, e nel 1976 inizia la sua lunga collaborazione con Natsuo Sekikawa. A partire dagli anni Ottanta la sua opera si arricchisce anche delle influenze dell’universo occidentale con la collaborazione di Caribu Marley. Nel 1985 nascono le serie Ai tempi di Bocchan e Chikyu Hyokai Kiji (Cronaca del dissolvimento della Terra). Degli anni Novanta ricordiamo le serie Blanca, Genju Jiten (Enciclopedia degli animali primordiali), Aruko Hito (L’uomo che cammina, Planet Manga, 1999), Chichi no koyomi (Al tempo di papà, Planet Manga, 2000) e Icaro, su sceneggiatura di Moebius per il settimanale “Morning”.  


Osamu Tezuka, Una biografia manga, vol.2 (di 4)
Collana Maschera Gialla
Lire 28.000
In uscita, per la Coconino Press, un nuovo volume del romanzo a fumetti Una biografia manga, la storia appassionante di Osamu Tezuka, considerato il padre del manga contemporaneo.
Una biografia manga è il racconto della vita eccezionale di un artista popolare in tutto il mondo. Osamu Tezuka, recentemente scomparso, è riconosciuto come il più grande fumettista giapponese di tutti i tempi, (il suo sopranome la dice lunga: "Dio dei manga"!). Noto anche da noi per essere il creatore di Astroboy, Black Jack , oppure, ancora, per avere superato la diffidenza dei lettori più maturi con la saga di Buddha o quella dei Tre Adolf. 
La storia che presentiamo, raccontata dalla voce di carta di Banshunsaku "il baffo", un vecchio dai baffi bianchi, diventa strumento fondamentale e insostituibile per la comprensione delle opere di Tezuka e del manga in generale. Lungo un arco di oltre sessanta anni, infatti, "il baffo" ci guida nella ricostruzione della vita di Tezuka rendendoci partecipi non solo dei suoi sviluppi artistici e dei segreti del manga contemporaneo ma anche, attraverso l'inserimento di veri e propri documenti d'epoca, della storia sociale e politica del Giappone. 
Se nel primo volume si racconta la sua infanzia e adolescenza di bambino ispirato, quasi ossessionato dall'idea del disegno e dalla passione irrefrenabile per il fumetto (a dispetto di un mondo esterno preso da grandi sommovimenti, la guerra, la fame, i pregiudizi contro i manga) in questo secondo lungo capitolo ci si occupa del periodo postbellico, sino agli anni cinquanta. Sono gli anni della ricostruzione e della maturazione artistica, periodo che porta Tezuka, ancora giovanissimo alla popolarità. Raggiunta a costo di una fatica impensabile per noi occidentali. 
Nuove battaglie, nuovi sogni, nuovi successi dalle prime fibrillanti riunioni tra disegnatori e editori manga fino ai giorni del passaggio difficile, che lo porterà a raggiungere Tokyo.
Il segno di Tezuka è essenziale pur non mancando della tradizionale cura del dettaglio così tipica del manga. La narrazione si sussegue con tono tenero ed entusiasta, rendendoci partecipi dell'avventura culturale che il protagonista, e il Giappone in genere, stanno vivendo. Il racconto, tracciato in origine dallo stesso Tezuka, poi cocnluso, dopo la sua morte, dallo studio che ha disegnato con lui migliaia di pagine e milioni di fotogrammi, ci mostra con onestà il ruolo e l'importanza che il manga ricopre nella società giapponese. 


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