Presentiamo le ultime tre uscite di Schizzo Presenta, una delle pubblicazioni del Centro Fumetto "Andrea Pazienza". Chi volesse ottenere informazioni sulle attività promosse dal Centro o non trovasse questi albi nelle fumetterie, può contattare direttamente l'associazione all'indirizzo e-mail: centrofumetto.apaz@rccr.cremona.it
  


Quando Qualcosa Si Rompe
Roberto Irace, Michela De Domenico
Centro Fumetto Andrea Pazienza, su Schizzo Presenta #17, lire 5.000

Ricordo questa storia molto bene. Ebbi occasione di leggerla durante i tempi della mia collaborazione con la Smoothouse Publishing. Ne seguii i progressi, stupendomi ogni volta di come si riuscissero a intendere sceneggiatore e disegnatrice, separati da qualche centinaio di chilometri. Questa storia sarebbe dovuta uscire su Escape, l'antologico sul tema della fuga edito dalla microcasa editrice spezzina dopo il colpo di Madman Oddity Odyssey. Poi problemi vari, primo su tutti economico, portarono alla non pubblicazione.
E' con piacere quindi che ho riletto questa storia di fuga da tutto cio' che è normalità (?), in cui lo straordinario diviene nuova regola. Racconto tutto sommato apprezzabile, malgrado inevitabilmente soffra della mancanza d'esperienza dei due giovani autori (troppo ostentatamente gioviali i dialoghi, spesso alla vana ricerca di una battuta simpatica; legnosi i disegni, specie nelle anatomie).

Roberto Irace: nato a Napoli nel 1969, Acquario, legge molti fumetti (troppi), ascolta musica (DMB, Springsteen e un sacco di altri)... quando può legge libri, guarda televisione (poca), cinema (poco, teatro (ancora meno), gioca a Tomb Raider, Starcraft e NHL 2000... Prima aiutava a mettere su il Salone di Lucca (ha anche scritto un libro su Cavazzano)... Poi è stato selezionato alla Fiera del Libro per Ragazzi... Ora fa il grafico Web, animazioni 2d e roba multimediale. I martedì e giovedì gioca ad hockey in-line con una squadra di Firenze. Quando può gioca ad hockey ghiaccio con il Fanano (Mo). Divide il suo corpo con MicioMiao... Ma questa è un'altra storia.
Michela De Domenico
: nata a Messina il 26 dicembre 1968, dopo la maturità d'arte si laurea in Architettura ed inizia la sua attività professionale, alla quale affianca quella di fumettista.
Paradossalmente le sue prime esperienze professionali in campo fumettistico sono nel cinema. Realizza, infatti, oltre allo storyboard del video Kindsein, i fumetti visibili nel film Senso Unico del regista indiano Aditya Battacharya, con Stefania Rocca e Lothair Bluteau e quelli per il cortometraggio I 36 colpi con Sergio Rubini.
Sempre nel 1997, cura la redazione della rivista multimediale GuardareLaLuna, esempio di fusione tra diverse forme di espressione artistica (fumetto, illustrazione, scrittura e tecnologia) e subito dopo pubblica il fumetto Interzona, Suoni e Visioni Oltre la Frontiera su testi di M. Scordo.
Dal 98 inizia una proficua collaborazione con la rivista Fagorgo curata da Gabriele Ferrero, per cui realizza, su testi di Antonio Biella e Marco Lo Curzio, tre storie.
Nel 99 pubblica, su Schizzo Immagini 7, Sala d'Attesa, fumetto realizzato in collaborazione con Marco Lo Curzio e Gabriella Davi e subito dopo Buio, su sceneggiatura di Vanna Vinci, che appare su Mondo Naif n. 5 (Kappa Edizioni).
Attualmente, oltre a gestire un corso di fumetti presso il centro sociale Don Puglisi di Messina, sta lavorando all'apertura del un parco letterario Horcynus Orca, per cui curerà, tra le altre cose, le attività legate al fumetto.

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Black Indian Ink
Andrea Bruno
Centro Fumetto Andrea Pazienza, su Schizzo Presenta #16, lire 4.000

Troppo spesso i nostri giovani autori sono costretti a modificare il proprio tratto, a renderlo più digeribile e mainstream pur di riuscire a pubblicare qualcosa. L'alternativa è quella di godere della propria arte per piacere personale, oppure di spostarsi nei contigui e altrettanto disagiati spazi forniti da arte, grafica e design. E' quindi opera meritoria quella del Centro Andrea Pazienza che, grazie anche all'apporto di sovvenzioni pubbliche, rappresenta una delle poche realtà in Italia a proporre nuovi autori senza imposizione alcuna di regole, lasciandoli liberi di ricercare un proprio stile narrativo e grafico.
E' il caso di questo Black Indian Ink del catanese Andrea Bruno; un brandello di storia amara, cruda e tagliente almeno quanto i disegni sporchi e nel contempo illuminati da bianchi abbacinanti, che ci racconta di una delle tante esistenze smarrite che finiscono per divenire semplici marionette in storie troppo difficili da gestire e da cui è ormai difficile sottrarsi.

Andrea Bruno: Nato a Catania nel 1972, diplomato in scenografia presso l'Accademia di Belle Arti. Ha collaborato con vignette e strisce umoristiche con il quotidiano La Sicilia ed il supplemento Vivere Giovani. Le sue storie a fumetti, realizzate in collaborazione con lo sceneggiatore Luca Bonanno, sono state pubblicate su Schizzo Posse, Schizzo Immagini (Centro Fumetto Andrea Pazienza), Datacomics (Balocco Editore), Fumettagenda (Luca Bonanno Editore), Pulp Comix (Costa & Nolan), Le Cheval Sans Tete (Amok Editions). Mostre collettive: Happening Underground (itinerante), I Fumetti a Catania (Fondazione Marco Montalbano), Nuvole a Cremona, Cielo di Piombo (L'Umanitaria, itinerante), Subway (Milano), Autarcic Comix (Amok Editions, Parigi), Save The Brain (Edizioni Topolin, itinerante).

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La Soglia
Lorenzo Lanzi
Centro Fumetto Andrea Pazienza, su Schizzo Presenta #15, lire 4.000

E' difficile, per noi gente di mare, avere idea di cosa voglia dire vivere in pianura.
Quello che dovrebbe essere sinonimo di spazi aperti e libertà, costituisce invece per molti dei suoi abitanti una gabbia fatta di non-materia, un buco spaziotemporale che rallenta le cose, come frenate da un invisibile attrito. 
Eppure è vita
, scrive Lorenzo Lanzi in questa storia particolarissima (forse la più riuscita del terzetto qui presentato), immersa in un'atmosfera straniante ed onirica fatta di sensazioni e simbolismi. Merito anche delle belle illustrazioni, che pur dovrebbero affrancarsi maggiormente da uno stile che richiama alla mente autori più conosciuti (ad esempio Burns).  

Lorenzo Lanzi: Nasce a Reggio Emilia il 10 luglio 1966. Si diploma all'Istituto d'arte "Toschi" di Parma. Lavora come illustratore per diversi studi pubblicitari fra Reggio Emilia, Modena e Parma. Nel 1994 collabora a Mutant Chronicles per l'editore Hobby & Work. Nel 1996 pubblica un racconto su Arena, edita dall'Arci di Reggio Emilia. Espone a Parma nel 1997 Doppio Gioco, a Milano nel 1998 Cronache Vere, e a Parma nel 1999 in Tragicomix. Nell'editoria pubblica per l'editore Marcos y Marcos, realizzandone le copertine e curandone la grafica.

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 Stanza 101 ringrazia Michele Ginevra per la collaborazione 
  


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