Strain
Ryoichi Ikegami, Buronson
Star Comics, su Point Break #22-26, € 4,20 cad.

Kuala Lumpur (Malaysia). Che cosa hanno in comune Mayo, spietato killer che chiunque può assoldare per pochi spiccioli, Shion, giovanissima prostituta, Shunichiro Kusaka, uno dei più importanti industriali giapponesi, Kyoko, proprietaria del club Kyo (praticamente una casa d'appuntamenti) e un folto stuolo di altri sordidi personaggi? Fondamentalmente due cose.

La prima è una vicenda vecchia di anni che parecchie persone preferirebbero restasse sepolta. Anche perché ne andrebbe della reputazione di individui molto importanti. Ma, si sa, quando si arriva ad occupare posizioni di potere si hanno sempre degli scheletri nell'armadio e inevitabilmente anche qualche nemico disposto a pagare abbastanza perché vengano alla luce. E già questo basterebbe a far precipitare le cose. Quando però le pedine in gioco sono mosse, oltre che dall'interesse personale, anche da legami affettivi o familiari, allora la faccenda si complica seriamente, perché quando c'è di mezzo il sentimento chiunque può agire in modo irrazionale. Specialmente se quel sentimento è l'odio.
L'altro elemento in comune tra loro è che sono i personaggi di un ottimo fumetto pulp, scritto molto bene da Buronson e disegnato in maniera eccellente da Ryoichi Ikegami, da sempre a suo agio tra killer e Yakuza.

Strain si basa su uno spunto non troppo originale (giochi di potere all'interno di una famiglia ricca e invischiata fino al collo in loschi affari politici) sviluppato però in maniera interessante. Ritmo serrato, dialoghi secchi e brillanti, caratterizzazioni intriganti, personaggi che restano impressi e, soprattutto, tavole dallo storytelling impeccabile, impreziosito dal tratto realistico e sinuoso di Ikegami. Un fumetto d'azione appassionante come pochi.

L'esistenza di miniserie come questa dimostra che un fumetto d'intrattenimento non deve essere necessariamente banale e stupido, ovvero che la cura e l'impegno possono essere riposti anche nei prodotti cosiddetti commerciali: un'opera indirizzata a un pubblico vasto non deve essere scadente per natura intrinseca. E dimostra anche che, quando gli autori hanno talento, il fumetto non teme confronti con altre forme di entertainment. Ci sono centinaia di film e videogames infinitamente più noiosi e scontati di Strain... 

Recensione di Silvio Schirru - Ultrazine  

le immagini © Buronson, Ikegami, Shogakukan - Star Comics
 


Avete letto questo fumetto?
Esprimete il vostro parere e lo pubblicheremo su questa stessa pagina.
Cliccate qua per dire la vostra -> stanza101@cdh.it


Tutte le immagini ed i marchi riprodotti in queste pagine, dove non indicato espressamente, 
sono © dei rispettivi legittimi proprietari.
Le opinioni espresse in questo sito sono responsabilità dei rispettivi autori.
Per contatti, richieste e pareri:
stanza101@cdh.it

Powered by