Invito alla lettura: Neil Gaiman

Neil Gaiman è una delle figure chiave dell'evoluzione del fumetto di influenza anglosassone ed è protagonista in prima fila con Alan Moore di quello che venne definito dalla critica il "Rinascimento Inglese", che negli anni '80 portò nuova linfa alla produzione fumettistica d'oltreoceano, rimettendo in carreggiata vecchi personaggi e creandone altri di sana pianta, in particolar modo per la DC Comics.
Dopo una breve attività giornalistica, Gaiman inizia a interessarsi attivamente ai fumetti grazie al numero 28 di Swamp Thing, scritto da Alan Moore. A questo "primo contatto" fa seguito un illuminante incontro con il guru del fumetto britannico e la conoscenza di un giovane artista appena uscito dal college, Dave McKean: dal loro sodalizio nasce la graphic novel Casi violenti, pubblicata in bianco e nero da Escape. Il fulcro della vicenda è il potere evocativo della memoria e il variare delle percezioni con l'avanzare dell'età. Il suo successo è tale che viene adattata anche per il teatro, ma soprattutto pone i due autori all'attenzione della DC Comics.

La prima proposta della casa editrice americana è quella di riportare in vita un vecchio personaggio: nasce Black Orchid, una mini-serie in tre parti che parla anche di super-eroi (appaiono Batman, Swamp Thing, il Joker, Lex Luthor e altri), ma che in realtà prende subito le distanze dai cliché del genere. È un noir dove l'azione è ridotta all'osso e che crea i presupposti di uno dei temi portanti della scrittura di Gaiman, poi approfondito con Sandman: il cambiamento. I protagonisti di Black Orchid sono posti davanti a una scelta obbligata: cambiare o morire, e spesso la prima scelta implicherà la seconda.

Il lavoro seguente è quello che gli varrà la fama mondiale: Sandman. L'epopea che vede protagonista Morfeo e i suoi fratelli (gli Endless, o Eterni) pesca a piene mani dall'immaginario fantasy, incrociandolo con quello della letteratura anglosassone di tutte le epoche, la mitologia classica e la cultura gotica e dark, come è facilmente intuibile dagli abbigliamenti dello stesso Sandman e delle due sorelline Death e Delirio, dal loro pallore e da quello di Disperazione, e dalle simbologie e dai simboli che permeano tutta l'opera (l'ansata di Death sopra a tutte).
Grazie al successo della serie dedicata al Signore dei Sogni, nel '91 la DC gli affida il compito di riordinare la confusa mitologia dei personaggi della casa editrice legati alla magia con Books of Magic, in cui il bambino Timothy Hunter, destinato a diventare il più grande mago del mondo, intraprende un viaggio iniziatico nel mondo della magia accompagnato di volta in volta dalla "brigata in trench": lo Straniero, John Constantine, dr. Occult e mr. E.

Alan Moore segna ancora una volta il destino di Gaiman, quando sarà proprio lui a continuare Miracleman, una serie super-eroistica che, sebbene meno famosa rispetto a Watchmen, segnò un cambiamento nel trattamento del genere. La serie si distingue per lo splendido lavoro svolto da Mark Buckingham alle matite, in grado di cambiare stile da un capitolo all'altro e riuscendo così a catturare splendidamente l'atmosfera degli script di Gaiman. Le storie continuano a delineare un mondo votato all'adorazione del personaggio a cui è intitolata la serie, che viene considerato come un vero e proprio dio e che, in questa maniera è in grado di influenzare i destini di tutta l'umanità. Sfortunatamente questo progetto è stato pubblicato solo in parte e attende la sua conclusione.

Il '93 è l'anno di L'alto costo della vita, la prima serie dedicata a Death, la sorellina di Sandman, che diventa il bestseller tra i titoli "mature readers", e che qualche anno dopo avrà anche un seguito (The time of your life). Il successo di questa storia è dovuto non solo alla delicatezza della storia e alla simpatia della protagonista, ma anche ai mirabili disegni di Chris Bachalo che, dopo aver realizzato una serie di incredibili numeri della serie psichedelica Shade the changing man, ha la prima occasione importante per mettere in luce tutta la sua bravura.
Gaiman ha l'intelligenza di non legarsi in esclusiva alla DC Comics ma, facendo tesoro delle disastrose esperienze di amici come Alan Moore e Steve Bissette, collabora con numerose case editrici, realizzando numerosi lavori davvero eclettici.

Nel 1989, in pieno "Rinascimento inglese", pubblica per la rivista inglese The Face uno dei suoi lavori più importanti: Apocalisse privata, la storia di un regista che si scopre gravemente malato e sente il bisogno di completare la sceneggiatura del suo ultimo film. Il lavoro orbita intorno all'ossessione apocalittica e alla scoperta dell'esistenza non di una sola grande Apocalisse ma di tante piccole e consecutive fini del mondo: l'Apocalisse può avvenire in qualsiasi giorno e in ogni campo dello scibile umano, però è spesso ignorata dagli uomini, ottusamente convinti che l'unica apocalisse degna di quel nome possieda proporzioni bibliche.

Gaiman è anche uno dei quattro autori contattati da Todd McFarlane all'inizio della gestione di Spawn per scrivere un episodio. Da quella collaborazione nasce Angela, una cacciatrice di demoni che sarà protagonista anche di una miniserie di tre numeri.
Tra le varie collaborazioni indipendenti una delle più interessanti è quella per Taboo, la rivista horror a fumetti di Steve Bissette, dove pubblica, con i disegni di Michael Zulli, il prologo e il primo capitolo di Sweeney Todd incentrato sulla leggenda urbana di Sweeney Todd, barbiere nella Londra vittoriana, che tra un taglio e l'altro si divertiva a macellare i clienti. La storia nasce dall'interesse dello scrittore per certa letteratura per ragazzi dell'Inghilterra di fine secolo scorso e per i penny dreadful (il corrispettivo inglese dei pulp americani), che però rimane incompiuto.

Il suo interesse per la musica si unisce al fumetto per un'etichetta della Marvel di brevissima durata (Marvel Music), per cui scrive The last temptation, una storia disegnata da Michael Zulli che, prendendo spunto dall'omonimo disco di Ozzie Osborne, riesce a ricreare in maniera abbastanza efficace atmosfere crepuscolari che ricordano il romanzo Il popolo dell'autunno di Ray Bradbury.

Nel 1994 la collaudata coppia Gaiman-McKean realizza per l'inglese Gollancz The tragical comedy or the comical tragedy of Mr. Punch, probabilmente il più interessante e il più riuscito progetto che ha realizzato dopo Sandman. La genesi di questa storia è quantomeno particolare: durante un temporale Gaiman si rifugia in un negozio di anticaglie dove sfoglia un libro su come costruire i pupazzi di Punch e Judy, due marionette molto popolari in Inghilterra (Punch è la versione anglosassone del nostro Pulcinella). Una volta letta la storia originale ne rimane allo stesso tempo spaventato e affascinato, perché il protagonista "uccide suo figlio, sua moglie Judy, un poliziotto, il suo boia e infine il diavolo quando viene trascinato all'inferno. Poi Mr.Punch va in giro per la nazione distribuendo ovunque gioia e felicità ai bambini". Neil scrive una prima stesura nel '92 e, a suo dire, è stato il più lungo e difficile script che abbia mai realizzato, l'unico lavoro di cui sia completamente soddisfatto. In questa storia ritroviamo tutto l'amore di Gaiman per il passato, la sua abitudine a rappresentarlo come essenza, la precarietà della vita e la strana ed effimera presenza della magia nell'arte.

Una volta concluso Sandman, la serie che lo ha accompagnato per più di dieci anni, la presenza di Gaiman nel mondo dei fumetti è stata abbastanza sporadica e si è concretizzata essenzialmente in due opere: Stardust, un romanzo riccamente illustrato da Charles Vess, ambientato nel mondo delle fate, e Sandman: Dream Hunters, un romanzo illustrato da Yoshitako Amano, con cui ritorna a narrare una nuova storia di Sandman, ambientata nel passato del medioevo giapponese.
Considerare Neil Gaiman semplicemente uno sceneggiatore di fumetti è estremamente riduttivo. La sua produzione va ben oltre, spaziando attraverso la narrativa, la radio, il cinema e la televisione.

Gaiman ha scritto numerosi articoli, saggi e racconti di vario genere, che sono stati raccolti in due antologie: Angels & Visitations e Smoke & Mirrors. Ha realizzato un romanzo, Good omens, assieme a Terry Pratchett, ha curato l'antologia di racconti Sandman: Book of dreams, ha scritto la fiaba per bambini Il giorno che scambiai mio padri per due pesci rossi, illustrata da McKean, ha curato l'antologia Now we're sick, in cui autori illustri sono alle prese con "versi malati" per bambini e la novelizzazione di Stardust e di Neverwhere.
Neverwhere occupa un posto a parte nella sua produzione. È infatti la sua prima esperienza con la televisione, per cui scrive la sceneggiatura di una serie televisiva ambientata nei sotterranei di Londra. Successivamente Gaiman scrive anche The day of the dead, un episodio della serie televisiva americana di fantascienza Babylon 5.
Infine, Gaiman ha anche lavorato per la radio, per cui ha adattato il suo Apocalisse privata.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE IN ITALIANO
Black Orchid (d: Dave McKean), Magic Press (il primo lavoro di Gaiman per la DC Comics).
Books of Magic (d: J. Bolton, S. Hampton, C. Vess, & P.Johnson) Magic Press (la miniserie che introduce il personaggio di Timothy Hunter).
Casi Violenti (d: Dave McKean), Magic Press (il primo lavoro a fumetti di Neil Gaiman).
Death: L'alto costo della vita (d: C. Bachalo & M. Buckingham), Magic Press (la prima miniserie dedicata alla sorellina di Sandman).
Cult Comics n. 6, "Angela" (d: Greg Capullo), Marvel Italia(la miniserie dedicata al personaggio che Gaiman creò per un numero di Spawn).
Stardust (d: Charles Vess), Magic Press (un lungo romanzo riccamente illustrato).
Technophage n. 1-6 (t: R. Veitch; d: B. Talbot e A. McKee), Phoenix Enterprise (una miniserie basata sul personaggio creato da Neil Gaiman per la TeknoComix).

Invito alla Lettura a cura della
Libreria Harzack
Via Matteotti 23/A
40129 Bologna
e-mail:
libreriaharzack@libero.it
Tel. 051/37.40.03

Leggi l'invito alla lettura: The Sandman, il Signore dei Sogni


Tutte le immagini ed i marchi riprodotti in queste pagine, dove non indicato espressamente, 
sono © dei rispettivi legittimi proprietari.
Le opinioni espresse in questo sito sono responsabilità dei rispettivi autori.
Per contatti, richieste e pareri:
stanza101@cdh.it

Powered by