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Guerra di Demoni
David B.
Mare Nero, lire 26.000 Mare
Nero, dopo Il Lungo Sogno del Signor T. dello
spagnolo Max, propone nella collana Paracult un nuovo romanzo a fumetti che ci verrebbe
da definire underground per il suo porsi fuori dagli schemi e dalle
convenzioni narrative tradizionali. Il condizionale è fondamentale, visto che
qui nella stanza101 consideriamo ormai anacronistica ogni sorta di etichettatura
di qualsivoglia opera a fumetti se non quella che divide le produzioni
semplicemente tra belle e brutte con tutte le possibili sfumature intermedie.
Sfumature che variano in rapporto a quanto trasmette e comunica l'opera, e ai
suoi intenti iniziali: è inutile cercare verità ed emozioni indimenticabili in
collane seriali che hanno generalmente come unico intento quello di far passare
venti minuti semplicemente sereni ai propri lettori, magari in coda nelle
segreterie delle università o accalcati in una metropolitana affollata.
Esistono fumetti seriali onesti, ben realizzati, come romanzi grafici di grandi
autori che di grande hanno solo il passato. Esiste tutto questo, nel fumetto, e
molto d'altro: senza puzza sotto il naso bisogna confrontarsi, parlare,
far conoscere le proprie opere al maggior numero di persone possibili. Non deve
esistere l'underground. Che artisti si può essere se non ci si confronta
con il pubblico, quel popolo considerato spesso acefalo che però nel contempo
bisogna pur in qualche modo educare a crescere, a scegliere con la
propria testa, a leggere il più possibile e a capire le differenze tra
le verie opere. Altrimenti è un gioco narcisistico, un cane che si morde la
coda, un crogiolarsi nella diversità senza cercare davvero di
comunicare.
Mare Nero, in questa
collana (riportiamo un brano del risvolto di copertina), intende proporre "ai
lettori italiani una serie di romanzi di grande e riconosciuto valore letterario
e grafico" (...) visto che "esistono produzioni indipendenti ed
autori geniali che spesso hanno accessi limitati alla distribuzione e sono
condannati ad una certa invisibilità culturale (e commerciale)". Ottimo
intento, dunque, che da noi non può che ricevere un incoraggiamento
convinto. In realtà, questo Guerra di Demoni del francese David B.
(premio Jaques Lob come Miglior Sceneggiatura e pubblicato in Francia da Dargaud),
al contrario della prima uscita, Il Lungo Sogno del Signor T, non ci ha
convinto molto, facendoci perdere nel filo narrativo un po' flebile di una
storia comunque originale ambientata nel giappone antico, divertente a tratti
(il riso parlante che effettua una sorta di viaggio allucinante nelle
viscere del suo mangiatore è uno dei momenti più simpatici dell'intero volume)
ma che, alla fine delle sue 146 pagine, ci lascia ben poco da ricordare.
le immagini ©
David B. - Dargaud Paris - Mare Nero
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