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Whiteout - Tutto
Bianco
Greg Rucka, Steve Lieber
Macchia Nera, lire 18.000
Sotto
una bella copertina targata Frank Miller, ecco una delle uscite più interessanti di questi ultimi
tempi.
Whiteout - Tutto Bianco è un
giallo thriller dall'impianto narrativo di stampo tradizionale: una storia di
puro intrattenimento, con degli omicidi,
un'ambientazione particolare (le vicende si svolgono in una base di ricercatori al
Polo Sud), una detective affascinante che sbroglia i fili di una matassa
intricata. L'indagine, ottimamente sviluppata dall'esperto scrittore di gialli
d'azione Greg Rucka, porterà alla luce solo
tristi verità e avidità irrefrenabili, dove anche gli amici più cari potranno
deludere e ferire, con i loro segreti inconfessabili, l'agente federale Carrie
Stetko. Affascinante, l'abbiamo definita poco sopra, perché ci troviamo di fronte
non l'ennesima bonazza croftiana, bensì una persona tridimensionale,
magicamente abbozzata dall'abile penna di Rucka, un personaggio fumettistico
potenzialmente vincente, con un passato colmo di errori
ed amarezze, flashback vividi che squarciano il silenzio dei ghiacci
perenni. Scrive Rucka riguardo l'iter seguito per la scelta del disegnatore: "ci
serviva un artista che sapesse disegnare donne. Non ragazzacce, non pin-up, non
aberrazioni genetiche dal torace immenso, ma donne". Steve Lieber, pur
non ergendosi mai, tutt'altro, a vette artistiche eccelse, riesce almeno in
quest'intento, disegnando tavole pulite e a tratti un po' tirate via,
dove l'uso diffuso dei retini non convince appieno.
Ma l'investigatore non è l'unico protagonista della vicenda, condividendo il
ruolo di primadonna con la Ghiacciaia, che con le sue gelide regole
scandisce la vita dei ricercatori. Rucka è tanto bravo da descriverci il Polo
meglio di qualsiasi libro di geografia: le prime tre tavole del secondo episodio
sono un trattato emozionante e bellissimo, una lezione che ci
sarebbe piaciuto sentire dalla nostra professoressa delle superiori... La
storia si legge d'un fiato, subendo comunque in parte la sorte di molti gialli:
le premesse, spesso, sono molto più interessanti delle spiegazioni e dei
moventi. Una volta terminato il libro, ci fa comunque piacere scoprire che
probabilmente presto leggeremo altre storie del Marshal Stetko (sempre in
Antartica è ambientata infatti Whiteout: Melt, vincitrice del premio
Eisner come Miglior Miniserie del 2000).
le immagini ©
Greg Rucka, Steve Lieber, Macchia Nera
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