![]() |
|
Con questo "Il Dottor Morte" Matt Wagner e Steven T. Seagle ci trasportano ancora una volta nella New York degli anni 30' con una storia che omaggia (o plagia?) in minima parte "Il Nome della Rosa", ma che come di consueto avvolge il lettore con una trama avvincente che sfrutta tutte le astuzie del giallista perfetto per sviare il lettore nei suoi sospetti e tenerlo incollato alle pagine. Stavolta si tratta di una serie di omicidi "chimici" apparentemente privi di alcun collegamento: un vecchio pugile, un pianista sulla via del tramonto, un comico che non fa ridere più nessuno, una cameriera di un locale "per soli uomini"... tutti accompagnati da una "ricetta medica" delirante e morbosa.
Questo volume spinge poi sull'acceleratore della conoscenza (biblica, verrebbe
da dire) tra Wesley Dodds e Dian Belmont, che giocano al gatto e al topo in un
gustosissimo tourbillon investigativo, romantico e sessuale. Perchè sì,
Sandman Mystery Theatre mantiene nelle sue pagine questo sguardo forte ed adulto
alle tematiche sessuali, sempre e comunque presenti nelle storie: Riccardo
Corbò, nel consueto redazionale "Al risveglio..." scrive,
confrontando Dian con le hot girls di tanto fumetto made in Usa degli ultimi
dieci anni: "Di fronte alla saga dell'inchiostro siliconato, noi
continuiamo a preferire una Dian Belmont che, svantaggiata dal tratto grafico,
punta per conquistare il suo uomo sulla sua sensibilità, sulla sua intelligenza
e, perchè no, anche su una naturale seduzione sessuale". Punto di
vista assolutamente condivisibile, malgrado l'appunto neppure troppo velato all'accopiata
artistica di Guy Davis e Vince Locke potrebbe far pensare a disegni
semplicemente brutti. In effetti il tratto è piuttosto particolare, certamente
non definibile come "bello" o "pulito" ma, come spesso
accade quando un'ottima sceneggiatura sorregge tutta l'opera, si arriva a
chiudere il libro con l'impressione che proprio quello sia lo stile adatto per
quella storia, quello e nessun altro. |
|
Avete letto questo fumetto? |
|
Tutte
le immagini ed i marchi riprodotti in queste pagine, dove non indicato
espressamente, |