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Non sarà neppure la stralunata e divertente Stop the Air Nude (la storia di un addetto alla dogana giapponese incaricato di mettere il neretto sulle pubblicazioni occidentali esibenti i peli delle parti più intime, che finisce per divenire ossessionato dal suo lavoro tanto da sognare un mondo perfetto fatto di esseri glabri e fanciulleschi) a farmi ricordare indelebilmente questo albo. E' Discovering America, la storia centrale che da il titolo alla raccolta, che mi ha colpito al cuore. Una bicromia che ti divora lo sguardo, ti ipnotizza magnetica, ti seduce suadente. E' la storia di Chris, della sua visione del mondo, del suo tentativo disperato di rendere bidimensionale qualcosa che è tridimensionale. Disegna carte geografiche, Chris, che metaforicamente descrivono invece le mappe dell'essere umano, le nostre esistenze complesse e in continuo divenire. Osserva il mondo dalla finestra, cercando verità e spiegazioni, regole valide e certezze. Guarda la vita da lontano, e crescono in lui convinzioni che poi, inevitabilmente, sono destinate a scontrarsi con la realtà dei rapporti interpersonali. Ma l'essere umano, come il pianeta vivente che ogni giorno cerca di disegnare nel suo appartamento, non è perfetto, ogni giorno è un mondo nuovo. Come la Terra, l'organismo non fa che raggrinzirsi e scrollarsi, deformando paralleli e meridiani. Le relazioni umane non sono definibili con certezza, e ogni sistema manifesta segni di tensione quando la ricerca si approfondisce. Chris sbanda, e noi sbandiamo con lui, alunni sempre sciocchi e impreparati di fronte alla lezione della vita. Cinque stelle, e un invito a correre in fumetteria: di albi così ne escono davvero pochi. le immagini © David Mazzucchelli - Coconino Press |
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